INFORMATIVE
Adempimenti, Novità

Semplificata la procedura di controllo delle dichiarazioni

11 Lug 2019

L’articolo 35, D.L. 34/2019 convertito nella L. 58/2019 (c.d. Decreto crescita) ha introdotto diversi obblighi di pubblicità verso altrettanti soggetti.

 

In primis, l’articolo citato prevede che, a partire dall’esercizio finanziario 2018, le associazioni di protezione ambientale a carattere nazionale, le associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale, le associazioni, Onlus e fondazioni e le cooperative sociali che svolgono attività a favore degli stranieri di cui al D.Lgs. 286/1998, pubblichino nei propri siti internet o analoghi portali digitali, entro il 30 giugno di ogni anno, le informazioni relative a sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria, agli stessi effettivamente erogati nell’esercizio finanziario precedente dalle P.A. di cui all’articolo 1, comma 2, D.Lgs. 165/2001 e dai soggetti di cui all’articolo 2-bis, D.Lgs. 33/2013.

 

Le medesime informazioni di cui sopra devono essere fornite in nota integrativa anche dai soggetti di cui all’articolo  2195, cod. civ. (soggetti obbligati alla registrazione presso il Registro Imprese tenuto in CCIAA).

 

Soggetti obbligati
associazioni
associazioni di protezione ambientale a carattere nazionale
associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale
Onlus e fondazioni e le cooperative sociali che svolgono attività a favore degli stranieri
soggetti iscritti nel Registro Imprese presso la CCIAA

 

Tipologia di obbligo
Rendere note le informazioni relative a:

– sovvenzioni

– sussidi

– vantaggi

– contributi o aiuti

in denaro o in natura, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria, agli stessi effettivamente erogati nell’esercizio finanziario precedente dalle P.A.

 

Pubblicità
propri siti internet
analoghi portali digitali

 

Termine
30 giugno di ogni anno

 

  • Le piccole imprese

I soggetti che redigono il bilancio in forma abbreviata ai sensi dell’articolo 2435-bis. cod. civ. e quelli comunque non tenuti alla redazione della Nota integrativa assolvono all’obbligo mediante pubblicazione delle medesime informazioni e importi, entro il 30 giugno di ogni anno, su propri siti internet secondo modalità liberamente accessibili al pubblico o, in mancanza di questi ultimi, sui portali digitali delle associazioni di categoria di appartenenza.

 

Sanzioni

A partire dal 1° gennaio 2020, l’inosservanza di tali obblighi informativi comporta l’applicazione di una sanzione pari all’1% degli importi ricevuti, con un importo minimo di 2.000 euro, nonché la sanzione accessoria dell’inadempimento agli obblighi di pubblicazione.

Decorsi 90 giorni dalla contestazione senza che il trasgressore abbia ottemperato agli obblighi di pubblicazione, si applica la sanzione della restituzione integrale del beneficio ai soggetti eroganti.

 

Le cooperative sociali devono pubblicare trimestralmente nei propri siti internet o portali digitali l’elenco dei soggetti a cui sono versate somme per lo svolgimento di servizi finalizzati ad attività di integrazione, assistenza e protezione sociale.

 

L’obbligo di pubblicazione non si applica ove l’importo monetario di sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria effettivamente erogati al soggetto beneficiario sia inferiore a 10.000 euro nel periodo considerato.